La Slovenia si schiera: niente pechino 2008
Anche la Slovenia non parteciperà alle Olimpiadi di Pechino 2008. Ad annunciarlo, allineandosi alla scelta del presidente francese Nicolas Sarkozy e del vice premier e ministro delle finanze belga Didier Reynerds, è stato il presidente sloveno Danilo Turk: “non ho mai avuto l’intenzione di andarci – ha dichiarato oggi ai giornalisti - le Olimpiadi riguardano solo gli sportivi”. La Slovenia ricopre attualmente un ruolo cruciale nell’Unione europea, essendo a capo del semestre di turno alla guida del Consiglio Ue. Sarà per questo che Turk non ha voluto sbilanciarsi e ha messo le mani avanti subito dopo aver rilasciato la sua dichiarazione: “Non vorrei che quanto detto avesse effetti drammatici – ha spiegato - non è mia intenzione”. Ma è certo che in un’Europa che non sa prendere una posizione comune sulla questione del boicottaggio delle Olimpiadi come risposta alle repressioni di Pechino nei confronti della minoranza tibetana, la sua scelta farà riflettere. Solo la scorsa settimana il Parlamento europeo ha lanciato un appello ai leader dei Ventisette esortandoli a prendere una posizione comune sulla questione delle Olimpiadi, e sollecitandoli a valutare seriamente l’ipotesi del boicottaggio nel caso in cui Pechino non avvii un dialogo con il Dalai Lama.
Anche il premier sloveno farà parziale retromarcia come quello francese?
Intanto, avanti il prossimo…




