Il tempio buddista rifiuta la fiaccola
Nasce una rete parallela a sostegno dei diritti umani in Cina ed in Tibet: dopo le ormai note prese di posizione del Dalai Lama e le parole del papa Benedetto XVI ora anche alcuni monaci buddisti si discostano dal regime cinese in vista delle olimpiadi di Pechino 2008.
Il tempio buddista Zenkoji torna sui suoi passi e chiede di non essere più il punto di partenza del passaggio della fiaccola olimpica di Pechino 2008 che sarà il 26 aprile a Nagano. I monaci del tempio della città giapponese, che ha ospitato le olimpiadi invernali del 1998, sono intenzionati a rivedere l’intero progetto dopo che il governo cinese ha preso pesanti misure contro le proteste nel Tibet. “La situazione è cambiata molto da quando abbiamo accettato l’offerta”, spiega un funzionario del del tempio.
Quanti saranno così coerenti da seguire questo esempio?




