Picardi, un’altra impresa Battuto Cherif, è medaglia
Ancora una impresa di Vincenzo Picardi, che entra tra i primi quattro della categoria dei pesi mosca dopo aver superato ai quarti, in un match di straordinaria intensità, il tunisino Walid Cherif. Bravissimo il pugile di Casoria, nell’interpretazione tattica del match ed anche nella tenuta psicologica, capace di non scomporsi quando l’arbitro gli ha assegnato un dubbio richiamo con annessi due punti di penalità.
Che Cherif fosse un brutto cliente lo si era capito dal turno precedente, quando era stato capace di imbrigliare il coreano Lee, uno dei favoriti della categoria. La conferma già nel primo round: guardia chiusa quella del pluricampione africano, difficile da penetrare. Due minuti di fioretto, chiusi da Picardi con un destro in uscita per l’1-0.
Nel secondo round, serie di Picardi che si porta sul 3-0 prima si subire la reazione del tunisino: un colpo a segno, più due assegnati dall’arbitro per una dubbia trattenuta del pugila di Casoria. Terzo round molto combattuto: Picardi alterna impostazione per mettere in difficoltà il suo avversario, va avanti due volte ma viene praticamente subito raggiunto nel corso dello stesso scambio. Si inizia l’ultimo round sul 5-5: il Cherif attacca a tutto spiano, Picardi è attento e di rimessa piazza due colpi cvincenti guadagandosi il 7-5 finale che vale il podio sicuro



