La torcia olimpica a Shangai
E’ arrivata oggi a Shanghai la fiaccola olimpica, il cui viaggio attraverso la Cina e’ diventato un’occasione per esprimere dolore per la tragedia del terremoto del Sichuan e solidarieta’ alle vittime.
Oggi un minuto di silenzio in ricordo delle oltre 55 mila persone morte a causa del sisma e’ stato osservato in una cerimonia nel centro della metropoli prima della partenza della fiaccola per il suo giro della citta’, che durera’ due giorni.
Tra i 416 tedofori ci sono quattro volontari che hanno partecipato alle operazioni di soccorso nel Sichuan, dove la fiaccola fara’ tappa dal 3 al 5 agosto prima di arrivare, l’8 agosto, nello Stadio Nazionale di Pechino per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici.
“Coloro che si passeranno la fiaccola non si trasmetteranno solamente lo spirito olimpico ma anche la fiducia e il coraggio di cui hanno dato prova gli abitanti di Shanghai nel tendere la mano alle vittime del terremoto per ricostruire i loro bei luoghi natali”, ha detto il sindaco Han Zheng nel corso della cerimonia.
Il sisma, che il 12 maggio ha colpito la Cina, ha fatto 55.740 morti e 24.960 dispersi in tutto il paese. Lo ha annunciato oggi il governo di Pechino.
“Il 23 maggio a mezzogiorno (le 6.00 in Italia) il bilancio dei morti del grande terremoto di Wenchuan, nella provincia del Sichuan, e’ di 55.740″, ha detto Lu Guangjin, portavoce del Consiglio di Stato.
Poco prima, il vice-governatore del Sichuan (sud-ovest), Li Chengyun, aveva parlato di 55.239 decessi confermati e 24.949 dispersi solo nella sua provincia che e’ stata la piu’ colpita dal sisma.



