Italvolley maschile in semifinale
L’Italvolley maschile non tradisce le attese e va in semifinale. Il quarto con la Polonia era abbordabile e i ragazzi di Anastasi hanno eseguito il loro compito non senza patemi. Tre a due il risultato finale (25-19, 25-22, 18-25, 26-28, 17-15). Ma quanta fatica e, per due set, sul Capital Gynnasium è aleggiato lo spettro dell’orribile vicenda capitata ieri alle ragazze di Barbolini.
Anche oggi, dopo due set condotti alla grande, la squadra azzurra (ancor priva di Fei per l’infortunio dell’altro giorno) si è smarrita soprattutto nel terzo e all’inizio del quarto, con uno 0-5 iniziale nel quarto parziale che sembrava la fotocopia di quello di ieri con la Berg alla battuta. Qui batteva Wika, ma il risultato era lo stesso. Poi gli azzurri si sono ripresi e hanno portato il set ai vantaggi perdendolo, alla fine, per 26-28.
Nel tie break, Italia avanti per 10-7, raggiunta sull’11-11 che chiude l’assurda faccenda al quarto match point con Mastrangelo, sicuramente tra i migliori con Gavotto, Cisolla, Martino e Bovolenta. In semifinale ci tocca la vincente tra Cina e Brasile che scendono in campo adesso. Dall’altra parte del tabellone, la Russia ha avuto ragione della Bulgaria e attende la vvincnte di Usa-Serbia.
A questo punto, la squadra di pallavolo maschile è rimasta l’unica, tra tutte quelle presentate dall’Italia (calcio, pallanuoto, pallavolo) che può andare a medaglia.
ITALIA - POLONIA 3-2
(25-19, 25-22, 18-25, 26-28, 17-15)
ITALIA: Mastrangelo (6), Gavotto (20), Vermiglio (3), Meoni, Paparoni, Cisolla (18), Martino (13), Zlatanov, Corsano (libero), Birarelli (4), Bovolenta (14). Allenatore: Anastasi, vice: Bracci
POLONIA: Winiarski (19), Gruszka, Plinski (2), Zagumny (1), Wika (8), Wlazly (27), Kadziewicz (8), Woicki (1), Swiderski (9), Gierckynski, Ignaczak (libero), Mozdzonek. Allenatore: Lozano, vice: Swiderek
Arbitro: Sokullu (Turchia).
Durata set: 24′, 27′, 25′, 31′, 20. Totale: 2 ore e 7 minuti





