Lo strano percorso: la”lunga marcia”della torcia olimpica (parte XVII - Macao)
La staffetta della fiaccola olimpica è passata da Macao, la capitale cinese del gioco d’azzardo, portata tra gli altri dall’imprenditore Stanley Ho, fondatore del primo casinò della città che oggi ha 88 anni. L’ ‘altra meta” della fiaccola olimpica, quella che dovrebbe essere portata sulla cima dell’Everest da un gruppo di alpinisti, è invece bloccata a causa di un’improvvisa nevicata.
A Macao decine di studenti universitari hanno innalzato cartelli contro la Cnn, accusata come altri mezzi d’ informazione occidentali di non aver riportato con obiettività le notizie sulla rivolta in corso in Tibet da quasi due mesi. La sicurezza è stata severa e si prevede che lo sarà anche a Sanya, la prima località della Repubblica Popolare Cinese ad essere toccata dalla staffetta della fiaccola dopo le proteste che l’hanno caratterizzata nel suo viaggio per il mondo. Manifestazioni pro-Tibet e anticinesi hanno accompagnato quasi tutte le tappe della fiaccola, dalla sua partenza da Olimpia in Grecia alle clamorose contestazioni di Londra e Parigi fino alle proteste di ieri ad Hong Kong.
Il momento più delicato si avrà con il passaggio della fiaccola dal tormentato territorio del Tibet dove anche questa settimana si sono svolte dimostrazioni contro la Cina ed a favore del Dalai Lama, il leader tibetano che vive in esilio da oltre cinquant’anni. Sull’Everest, la montagna più alta del mondo, da ieri sta nevicando e il gruppo di alpinisti che dovrebbe portarla sulla cima è bloccato nel campo base delle spedizioni, a 6.500 metri.
I meteorologi segnalano che le nevicate sull’Everest possono protrarsi per alcuni giorni. Per ora, la scalata alla vetta di 8.848 metri è solo rimandata. I pochi giornalisti invitati a seguire l’ evento sono anche loro bloccati al campo base e si lamentato della scarsità di notizie. “Tutto quello che sappiamo - ha detto uno di loro - è che la fiaccola si trova da qualche parte in Tibet. Nessuno ci ha detto se e quando sarà portata sulla cima e come potremo seguire l’avvenimento”.





