Campo di lavoro per 2 anziane che volevano protestare
Le autorità cinesi hanno condannato due anziane donne a trascorrere un anno in un campo di lavoro per aver chiesto di poter protestare durante i Giochi Olimpici, per essere state sfrattate dalle loro case di Pechino nel 2001. Stando a quanto riferito dal figlio di una delle due, Li Xuehui, le donne erano ancora nella loro abitazione tre giorni dopo aver ricevuto la notifica della sentenza, ma poste sotto osservazione da un gruppo di controllo del vicinato. Un gruppo in difesa dei diritti umani ritiene che la minaccia della prigione sia solo una tattica intimidatoria. Secondo Li, le autorità cinesi non hanno precisato il motivo dell’arresto della madre, la 79enne Wu Dianyuan, e della sua vicina, Wang Xiuying, 77. Sono state 77, finora, le richieste presentate alle autorità per organizzare manifestazioni di protesta, da svolgersi in tre zone designate lontano dai siti olimpici.



