Allerta a Pechino per l’aria irrespirabile
A due mesi e mezzo dall’avvio delle Olimpiadi, Pechino e’ costretta a lanciare l’allarme inquinamento. Le autorita’ hanno chiesto agli abitanti con problemi respiratori di non uscire di casa perche’ una tempesta di sabbia che soffia dalla Mongolia ha reso irrespirabile l’aria la metropoli di 14 milioni di abitanti. La qualita’ dell’aria della citta’ viene costantemente monitorata attraverso 27 centraline di controllo e l’Ufficio municipale per la protezione dell’ambiente mette a disposizione sulla sua pagina web anche le previsioni di inquinamento a due giorni. Tempeste di sabbia come questa sono piu’ frequenti in maggio e aprile e Pechino ha adottato misure draconiane per assicurare agli atleti una buona qualita’ dell’aria durante i giochi. Le attivita’ piu’ inquinati saranno sospese non solo nella capitale, ma anche nelle aree circostanti e un nuovo satellite meteo e’ stato appena lanciato proprio per tenere d’occhio le condizioni del tempo sulla citta’. Il Comitato olimpico internazionale ha gia’ fatto sapere che alcune gare potrebbero essere rimandate se la qualita’ dell’aria non fosse soddisfacente, ma al maratoneta Haile Gebrselassie, due volte campione olimpico, non e’ bastato e ha annunciato che non correra’.



